SCHEDA INSEGNANTE

 

Ho iniziato a occuparmi di cinema documentario all’inizio degli anni 2000, sperimentando da subito le potenzialità dei nuovi mezzi digitali. Genova Senza Risposte è stato il mio primo film: girato con tecnologia leggera ha avuto la fortuna di incontrare la distribuzione cinematografica diventando uno dei primi casi di documentario digitale trasferito su pellicola. Negli anni successivi ho continuato a girare documentari legati a tematiche sociali, spesso fuori dall’Italia (Nunca Mais, Saharawi, La Nostra Terra, Note dalBasso).
Più recentemente sono stato attratto dalla voglia di raccontare quelle storie socioculturali che legano personaggi e ambiente circostante: sono passato da Cristiano Lucarelli e Livorno per esplorare la storia del Cinema Universale di Firenze, approdando a Mario Monicelli fino, recentemente, al Conte Camillo Negroni il cui cocktail è in realtà la miscela di molte altre storie.
In questi anni ho fatto incursione in molti alti generi, dai cortometraggi ai videoclip fino ad approdare anche al cinema di finzione girando il film “L’Universale” con Francesco Turbanti, Matilda Lutz, Claudio Bigagli, Maurizio Lombardi e Paolo Hendel, distribuito alcinema nel 2016.

 

 

IL CORSO

PROGRAMMA

- Che cos’è un documentario: riflessioni collettive sul significato di cinema del reale e sulla “verità documentaria”
- L’idea documentaria, l’etica del documentarista e il personale racconto del reale.
- I generi del documentario e i suoi ambiti di espressione
- Appunti di storia del documentario
- La scrittura e le strutture della narrazione documentaristica
- Gli elementi di base della ripresa documentaria
- L’importanza della post produzione
- I percorsi del documentario: la produzionee e la distribuzione
- Approfondimenti e esercitazioni pratiche sulla narrazione di base

 
 

CV

  

ESPERIENZE

Federico Micali, regista e autore fiorentino classe 1971, ha esordito nei primi anni duemila con molti film documentari che hanno avuto un’ampia diffusione anche in sala oltre che televisiva ed anche editoriale.
A partire dal primo film doc Genova Senza Risposte, girato da filmmaker durante il G8 di Genova del 2001 e distribuito nei cinema da Gianluca Arcopinto come uno dei primissimi casi di documentario girato con tecnologia digitale leggera e trasferito in pellicola 35 mm.

Il film su Genova ha inaugurato una serie di lavori strettamente connessi con tematiche legate alla globalizzazione, ai suoi effetti e ai movimenti di contrasto: tra
questi Firenze Città Aperta, girato insieme a Note dal Basso al Social Forum Europeo del 2002 e distribuito in allegato editoriale, Nunca Màis, il film sul disastro ecologico della petroliera Prestigie in Galizia e i cortometraggi Saharawi, La Nostra Terra e Lungarno. Nel 2007 ha scritto e girato 99 Amaranto, film documentario su Livorno e il suo riflesso nel calcio fuori dagli schemi di Cristiano Lucarelli, e due anni dopo Cinema Universale d’Essai, sulla storica e anarchica sala cinematografica fiorentina, presentato in anteprima al Festival dei Popoli del 2009.

L’Ultima Zingarata è invece allo stesso tempo un cortometraggio presentato a Festival di Venezia nel 2010, e un documentario che racconta la surreale messa in scena di un nuovo funerale per il Perozzi di Amici Miei e che vanta la partecipazione di Mario Monicelli e Gastone Moschin.

L’Universale è stato l’esordio nel cinema di finzione: è interpretato da FrancescoTurbanti, Matilda Lutz, Claudio Bigagli, Paolo Hendel e racconta la storia e la crescita di tre amici a cavallo degli anni 70, in un contesto del tutto particolare come quello del CinemamUniversale di Firenze. Il film è uscito in sala il 12 Aprile 2016 ottenendo un ottimo riscontro di pubblico e critica, e vincendo il premio come miglior film al Festival Nice Moscow 2017.

Nel 2019 ha scritto diretto Looking for Negroni docufilm prodotto da Art Film Kairos insieme a Rai Cinema, che racconta la particolare storia di un barman (Luca Picchi) e delle sue ricerche sulla storia del cocktail Negroni e del suo eccentrico creatore, il Conte Camillo Negroni. Il film, girato tra l’Italia, gli Stati Uniti e Cuba ed interpretato tra gli altri da Claudio Bigagli, avrebbe dovuto uscire in sala nell’Aprile 2020 ma la sua uscita è stata rimandata a per i motivi relativi al Covid19.

È attualmente in produzione Firenze Sotto Vetro, un social film diretto insieme a Pablo Benedetti e prodotto da Malandrino Film che racconterà il lockdown fiorentino e la successiva ripartenza attraverso i contribuiti video inviati da migliaia di persone.

È stato socio fondatore della casa di produzione L’Occhio e La Luna ed specializzato in diritto dello spettacolo e d'autore. Ha sperimentato negli anni varie forme di espressione video spaziando tra videoclip, spot, spettacoli teatrali, web series, e cortometraggi di taglio documentaristico per testate web (corriere.it - repubblica.it). Si è confrontato anche con il mondo dell’advertising (con DNArt e Napier) curando la regia per gli spot di marchi rilevanti tra cui Lego, Sesame Street e Molang.